Le proprietà dell’acqua: un mistero ancora irrisolto

Acqua coerente “organizzata” e acqua incoerente “disorganizzata”

La vita sulla Terra ha avuto origine negli oceani e, allo stesso modo, ogni essere umano inizia il proprio sviluppo immerso in un fluido amniotico composto per oltre il 99% da acqua.
L’acqua è quindi un elemento intrinseco alla vita: costituisce la maggior parte del nostro organismo, rende possibili i processi biochimici fondamentali e rappresenta un fattore imprescindibile per la sopravvivenza. È noto che l’essere umano può resistere per periodi relativamente lunghi senza cibo, ma non può sopravvivere senza acqua.

Nonostante la sua apparente semplicità chimica, l’acqua continua a rappresentare uno dei sistemi fisici più complessi e affascinanti studiati dalla scienza. L’insieme delle sue proprietà anomale — termiche, elettriche, strutturali e dinamiche — suggerisce che questo elemento, che riteniamo di conoscere da secoli, possa possedere caratteristiche ancora non completamente comprese.

Christian Manil & Laurent Lichtenstein

Struttura e organizzazione molecolare dell’acqua

A livello microscopico, l’acqua non si comporta come un liquido semplice e uniforme. Le molecole di H₂O tendono a organizzarsi in strutture dinamiche, legate da una rete di legami a idrogeno in continuo riassetto.
In funzione delle condizioni fisiche ed energetiche (campo elettromagnetico, superfici di contatto, temperatura, purezza), l’acqua può presentare differenti stati di organizzazione molecolare.

In ambito scientifico si distingue spesso tra:

  • acqua incoerente o “disorganizzata”, caratterizzata da una struttura molecolare casuale e altamente dinamica;
  • acqua coerente o “organizzata”, in cui le molecole mostrano un grado superiore di correlazione spaziale ed energetica.

Queste differenze strutturali possono influenzare in modo significativo le proprietà fisiche dell’acqua, quali conducibilità, comportamento elettrochimico e interazione con campi elettrici ed elettromagnetici.

La coerenza quantistica dell’acqua: i contributi di Preparata e Del Giudice

Un contributo teorico fondamentale alla comprensione dell’acqua coerente è stato fornito dai fisici Giuliano Preparata ed Emilio Del Giudice, che hanno sviluppato un modello basato sulla teoria quantistica dei campi (QFT) applicata ai sistemi condensati.

Secondo questo approccio, in determinate condizioni l’acqua può organizzarsi in domini di coerenza, ovvero regioni spaziali nelle quali un grande numero di molecole oscilla in modo coerente, sincronizzato e correlato con un campo elettromagnetico interno.
All’interno di tali domini:

  • le molecole d’acqua condividono uno stato quantistico collettivo;
  • l’energia risulta parzialmente immagazzinata in forma ordinata;
  • emergono proprietà fisiche differenti rispetto all’acqua incoerente circostante.

Il modello di Preparata e Del Giudice suggerisce che questi domini di coerenza possano svolgere un ruolo rilevante nei sistemi biologici, facilitando processi di trasferimento energetico, comunicazione molecolare e organizzazione della materia vivente.

Acqua e sistemi biologici complessi

Nei sistemi biologici, l’acqua non agisce esclusivamente come solvente passivo. Essa partecipa attivamente all’organizzazione e alla stabilità delle strutture cellulari, interagendo con membrane, proteine e acidi nucleici.

La presenza di regioni di acqua coerente potrebbe contribuire alla regolazione dei processi biochimici e biofisici, offrendo una chiave interpretativa per fenomeni che non trovano spiegazione completa nei modelli classici basati su interazioni puramente casuali.

L’acqua EZ e le ricerche contemporanee

In linea con questi studi teorici, le ricerche sperimentali del Dr. Gerald H. Pollack hanno evidenziato l’esistenza della cosiddetta acqua EZ (Exclusion Zone).
In prossimità di superfici idrofile, l’acqua può organizzarsi in una fase distinta, caratterizzata da:

  • elevato grado di ordine molecolare,
  • separazione di carica elettrica,
  • proprietà fisiche ed elettriche differenti rispetto all’acqua bulk,
  • comportamento assimilabile a una polarizzazione elettrica inversa.

Sebbene sviluppate con approcci differenti, le osservazioni sperimentali sull’acqua EZ risultano coerenti con l’idea che l’acqua possa assumere stati organizzati stabili in specifiche condizioni ambientali ed energetiche.

Approfondimenti multimediali

A completamento di questa panoramica, è disponibile un contributo video del Dr. Gerald Pollack, dedicato all’acqua EZ e ai suoi comportamenti elettro-fisici.
Il filmato è corredato di sottotitoli ed è traducibile anche in lingua italiana, favorendo la divulgazione di questi temi di frontiera.

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